La Sezione Scout di Gela “Fabio Rampulla”: educazione, comunità e servizio al territorio

GELA – Una presenza educativa radicata nel territorio, capace di unire generazioni, famiglie, giovani e comunità. La Sezione Scout di Gela “Fabio Rampulla” rappresenta da anni uno dei punti di riferimento dello scoutismo gelese, portando avanti un percorso fondato su crescita personale, vita di gruppo, servizio, inclusione e cittadinanza attiva.

La sezione, oggi riconosciuta come organizzazione di volontariato del Terzo Settore, continua a svolgere un ruolo importante nella formazione di bambini, ragazzi e giovani, offrendo loro esperienze educative all’aria aperta, attività comunitarie, momenti di responsabilità e occasioni concrete di impegno sociale.

Il nome “Fabio Rampulla” richiama una memoria significativa per la città e per il movimento scout locale. Intitolare la sezione a lui significa custodire un esempio e trasformarlo in un cammino educativo rivolto alle nuove generazioni. Lo scoutismo, infatti, non è soltanto un insieme di attività, campi e uscite, ma un metodo di crescita che insegna autonomia, rispetto, collaborazione, spirito di servizio e attenzione verso gli altri.

Negli anni, la sezione ha animato numerose iniziative sul territorio. Tra queste, le attività dei gruppi Gela 1 e Gela 2, i percorsi dei lupetti, degli esploratori, delle guide, dei rover e delle scolte, le promesse scout, i campi estivi e i momenti di incontro con la cittadinanza. Particolarmente significativo è il legame con il gruppo Gela 1 “Lucia Scicolone”, figura ricordata per l’impegno profuso nella crescita della realtà scout e nella costruzione di un centro capace di accogliere e formare tanti giovani.

La dimensione educativa della sezione non si limita alle attività interne, ma si apre al territorio attraverso iniziative di solidarietà e partecipazione. Recentemente, i giovani scout hanno promosso momenti di incontro con gli anziani, portando canti, teatrino, danze e dolci preparati da loro stessi. Gesti semplici ma profondi, capaci di trasformare il servizio in relazione, vicinanza e attenzione verso le persone più fragili.

Un altro elemento centrale è l’inclusione. Le attività scout della sezione valorizzano la partecipazione di tutti, senza distinzione di provenienza, condizione personale, etnia o credo religioso. Questo spirito emerge anche nelle iniziative sportive e comunitarie, come il Memorial “Lucia Scicolone”, che ha visto una grande partecipazione cittadina e ha ribadito il valore dello scoutismo come scuola di legalità, accoglienza e fraternità.


La Sezione Scout di Gela “Fabio Rampulla” ha saputo inoltre portare il nome della città anche fuori dal territorio locale. La partecipazione a raduni internazionali, con giovani scout provenienti da diversi Paesi, testimonia la capacità della sezione di aprirsi al confronto, allo scambio culturale e alla dimensione universale del metodo scout ideato da Baden-Powell.

Oggi questa realtà continua a essere un presidio educativo prezioso per Gela. In un tempo in cui i giovani hanno bisogno di luoghi veri, relazioni autentiche e adulti capaci di accompagnarli, lo scoutismo offre una risposta concreta: educare attraverso l’esperienza, il gioco, la natura, il servizio e la responsabilità.

La Sezione Scout di Gela “Fabio Rampulla” resta così una delle esperienze associative più significative della città: una comunità che non si limita a organizzare attività, ma costruisce percorsi di crescita, forma cittadini consapevoli e trasmette ai giovani il valore più importante dello scoutismo: lasciare il mondo un po’ migliore di come lo si è trovato.